FAQ
Domande Frequenti sulle Comunità Energetiche Rinnovabili
In questa sezione trovi le risposte alle domande più comuni per ottenere informazioni in modo facile e veloce sulle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Che cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile?
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un nuovo modello di gestione e condivisione dell’energia, in cui cittadini, enti pubblici, imprese e organizzazioni del territorio si uniscono per produrre, consumare e scambiare energia elettrica da fonti rinnovabili in maniera locale e collaborativa.
Qual è lo scopo di una Comunità Energetica Rinnovabile in Toscana?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili in Toscana mirano a:
Promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla transizione ecologica, restituendo loro un ruolo centrale nella produzione e nel consumo di energia.
Ridurre i costi energetici per i cittadini e le imprese locali, promuovendo l’autoconsumo collettivo;
Valorizzare le risorse naturali del territorio, come il sole e il calore geotermico, particolarmente abbondanti in molte zone della regione;
Generare benefici ambientali riducendo l’uso di combustibili fossili e limitando le emissioni di gas serra;
Creare valore sociale, coinvolgendo le fasce più fragili della popolazione e contrastando la povertà energetica;
Perché le CER sono una grande opportunità per la Toscana?
La Toscana, con la sua lunga tradizione nel campo delle energie rinnovabili (in particolare geotermia, fotovoltaico e biomasse), rappresenta un terreno fertile per la nascita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. In particolare:
Le piccole comunità rurali o montane possono beneficiare del contributo del PNRR per impianti nei Comuni con meno di 5.000 abitanti.
Il territorio toscano è ricco di fonti rinnovabili e spazi idonei per impianti solari ed eolici;
Esistono esperienze consolidate di collaborazione tra enti locali, cittadini e associazioni;
L’adesione a una CER in Toscana può generare incentivi economici molto vantaggiosi, sia statali (tramite GSE e ARERA) sia regionali;
Chi può aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile in Toscana?
Possono aderire alla CER:
Come posso aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile in Toscana?
Per aderire è necessario:
Sottoscrivere un mandato per la gestione condivisa dell’energia e per l’accesso agli incentivi.
Verificare di essere all’interno della cabina primaria della CER;
Compilare la richiesta di adesione e inviarla al Consiglio Direttivo della comunità;
Attendere l’approvazione e versare la quota associativa (se prevista);
- Cittadini privati (sia proprietari di impianti, sia semplici consumatori);
- Famiglie in difficoltà economica, anche segnalate dai Comuni;
- Piccole e medie imprese locali;
- Comuni e amministrazioni locali, anche in forma aggregata;
- Associazioni, cooperative sociali e realtà del terzo settore;
- Enti religiosi o culturali, scuole, università, enti di ricerca.
L’adesione è volontaria e flessibile, e ogni membro mantiene la libertà di scelta del fornitore di energia.
Quali vantaggi si ottengono entrando in una CER in Toscana?
Aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile in Toscana permette di:
Partecipare attivamente alla transizione energetica locale.
Ricevere una parte dei ricavi derivanti dalla produzione e dalla condivisione di energia rinnovabile;
Accedere a tariffe incentivanti dal GSE sull’energia autoconsumata virtualmente;
Ridurre i costi in bolletta;
Partecipare a gruppi di acquisto di impianti o energia elettrica;
Richiedere supporto tecnico e amministrativo per la realizzazione di impianti;
Come funziona la condivisione dell’energia?
L’energia prodotta dagli impianti della CER viene immessa nella rete nazionale e poi virtualmente condivisa tra tutti i membri. Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) misura l’energia prodotta e consumata in ogni ora e calcola automaticamente l’energia autoconsumata virtualmente, che è quella incentivata.
L’energia non consumata viene venduta sul mercato, e i ricavi distribuiti secondo criteri stabiliti dal regolamento interno della CER.
Quali impianti si possono installare in una CER?
Possono far parte di una CER in Toscana tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili:
- Fotovoltaico (solare);
- Geotermico (particolarmente rilevante in aree come Castelnuovo Val di Cecina);
- Eolico;
- Idroelettrico;
- Biogas e biomasse solide.
Gli impianti devono avere una potenza non superiore a 1 MW e non devono già ricevere altri incentivi statali.
Ci sono limiti geografici per partecipare a una CER?
Sì. Tutti i membri di una Comunità Energetica Rinnovabile devono trovarsi all’interno della stessa cabina primaria della rete elettrica. In Toscana esiste una mappa ufficiale sul sito del GSE per verificare la cabina di appartenenza del proprio indirizzo.
Che incentivi ci sono per le CER in Toscana?
Gli incentivi previsti per una CER comprendono:
- Tariffa incentivante GSE da 60 a 120 €/MWh per 20 anni;
- Corrispettivo ARERA (circa 8 €/MWh);
- Contributo PNRR del 40% sul costo dell’impianto, se installato in Comuni < 5.000 abitanti;
- Possibilità di vendita dell’energia in eccesso a prezzo di mercato;
- Maggiorazioni della tariffa in base alla zona geografica (fino a +10 €/MWh nel Nord Italia).

Aderisci alla Comunità Energetica Rinnovabile Geotermica
Se abiti nei comuni di Castelnuovo Val di Cecina, Pomarance o Monterotondo Marittimo, puoi aderire alla Comunità energetica rinnovabile Geotermica, sostenendo così la transizione ecologica, con tutti i vantaggi riservati ai soci.

CER Geotermica: energia che ispira
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